Gran Festa del Desmontegar 2026: quattro giorni di sole, di festa e di cuore per la 26ª edizione!

Primiero San Martino di Castrozza, 27 settembre 2026 – Si è chiusa con un pomeriggio di musica, festa e sorrisi sotto il tendone di Tonadico, dopo la tradizionale sfilata nei paesi dell’Alto Primiero, la 26ª edizione della Gran Festa del Desmontegar. Sono state quattro giornate accompagnate da un sole splendido dal primo all’ultimo giorno, che hanno riempito le piazze, i prati e le vie della valle di famiglie, residenti, ospiti e appassionati, regalando a tutti un’edizione che resterà a lungo nella memoria. Un successo che va ben oltre i numeri e che racconta, ancora una volta, quanto questa festa appartenga profondamente alla comunità di Primiero, che ogni anno si ritrova attorno ai suoi allevatori per salutare la fine dell’estate e celebrare il ritorno del bestiame dagli alpeggi.

Il programma è stato ricco come sempre, tra appuntamenti ormai entrati nel cuore di tutti e nuove proposte che hanno saputo raccontare con freschezza le tradizioni contadine e i sapori della valle di Primiero. Ad aprire la festa, giovedì 24 settembre all’Autostazione di Fiera di Primiero, è stata la Mostra Concorso Bovina, che in una bella giornata di sole ha richiamato fin dal mattino tantissimi visitatori. Tra loro c’erano soprattutto tanti bambini, emozionati di poter vedere da vicino gli animali e ascoltare i racconti di chi, per passione, ha fatto dell’allevamento il proprio lavoro e la propria vita. Gli allevatori di Primiero e Vanoi hanno portato in piazza con orgoglio le loro bovine più belle, tra Brune, Frisone, Pezzate Rosse e Grigio Alpine, insieme agli imponenti cavalli Noriker e agli Avelignesi, per la consueta valutazione degli esperti di razza. Le reginette di quest’anno sono le bovine dell’allevamento di Matteo Simoni per la Razza Bruna, di Fabio Debertolis per la Frisona, di Ida Maria Loss per la Pezzata Rossa e di Gianrodolfo Simon per la Grigio Alpina. A loro, e a tutti gli allevatori che hanno partecipato, vanno i nostri più sinceri complimenti per il lavoro e la cura che ogni giorno, in stalla e in malga, rendono possibile tutto questo.

Venerdì 25 settembre la scena è passata ai formaggi del Caseificio di Primiero con il “Dì del Formai”. Nella splendida cornice di Palazzo Scopoli a Tonadico, diversi gruppi di visitatori hanno vissuto un pomeriggio dedicato alla filiera casearia della valle, fatta di latte, di fieno e di saperi tramandati da generazioni. Con “Caseifonia”, dove suoni e sapori si fondono a luci spente, con la degustazione “à la carte” nella stube in legno del Seicento e con i “cheesechetti” preparati con entusiasmo dagli allievi del CFP Enaip di Primiero, grandi e piccoli hanno potuto scoprire le eccellenze del territorio in un modo nuovo, coinvolgendo tutti i sensi.

Il sabato, ancora una volta sotto un cielo limpidissimo, è stato un omaggio alla vita rurale e alla bellezza dei nostri prati. A Siror quasi duecentocinquanta partecipanti hanno preso parte a “En dì al Maso”, organizzato con passione dai volontari del Comitato Tradizione e Cultura di Siror. L’itinerario di dodici tappe tra rustici e sentieri sopra il paese, lontano dalle rotte più battute, ha offerto degustazioni di prodotti locali, dimostrazioni di fienagione tradizionale e di antichi mestieri, la tosela fritta preparata al momento e il racconto di antiche leggende di Primiero. Le note della fisarmonica hanno fatto da colonna sonora a una giornata semplice e autentica, che ha fatto sentire tutti un po’ a casa. Grande partecipazione anche per “Benvenuti in Fattoria”, dove famiglie e bambini hanno vissuto una giornata a stretto contatto con gli animali e con chi se ne prende cura: dalla colazione con il latte appena munto all’Azienda Agricola Broch-Cosner alla passeggiata nei boschi, fino al pranzo del contadino e al giro sui pony dell’Agritur Dalaip dei Pape. In serata la Piazza San Marco di Transacqua si è riempita per la Festa della Birra “Aspettando la Desmontegada”. Le voci del Coro Sass Maor di Primiero e del Coro El Piave di Eraclea hanno aperto la serata, mentre il dj set di Dino Uau e il concerto dei Sismica l’hanno trasformata in una grande festa da cantare e ballare fino a tardi. Per tutto il weekend sono stati molto frequentati anche gli stand del mercatino “Saperi e Sapori” al Parco Clarofonte di Transacqua, le “Atmosfere e tradizioni contadine” nel centro di Fiera di Primiero e le visite guidate al Birrificio Bionoc’ di Mezzano.

E poi è arrivata la domenica, il giorno più atteso. La sfilata della Desmontegada è partita come sempre da Siror e, passando per Fiera di Primiero e Transacqua, ha raggiunto Tonadico, accompagnata dal sole e da una folla immensa che fin dalle prime ore del mattino si è appostata lungo le vie per accogliere il corteo con applausi e sorrisi. Gli oltre trenta gruppi di allevatori hanno sfilato con entusiasmo e orgoglio, insieme a bovine, capre e cavalli ornati a festa con fiori, nastri e campanacci, carri addobbati e famiglie contadine in abito tradizionale. È stato un susseguirsi di colori, musiche e allegria che ha reso la valle un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di emozionare sia chi vedeva la sfilata per la prima volta sia chi la vive da sempre, e che conferma la Desmontegada di Primiero come una delle sfilate più lunghe e partecipate dell’intero arco alpino. Dietro a quel suono di campanacci c’è molto di più di una festa: c’è la fatica di un’estate in quota, c’è il legame tra le famiglie e i loro animali, c’è una comunità intera che si stringe attorno alle proprie radici. L’arrivo del corteo a Tonadico ha dato il via alla festa e al pranzo tipico sotto il tendone, proseguiti nel pomeriggio con le premiazioni, la musica dal vivo e i ringraziamenti delle Autorità locali e degli organizzatori. Nel frattempo anche gli stand gastronomici di Transacqua, Fiera di Primiero e Mezzano hanno continuato ad animare la valle fino a sera.

Grande e sincera la soddisfazione degli organizzatori per l’affluenza straordinaria registrata in tutte le giornate. La Gran Festa del Desmontegar si conferma così uno degli appuntamenti di maggior richiamo per Primiero e la più bella conclusione della stagione estiva, ma soprattutto una festa viva, che dopo ventisei edizioni continua a emozionare, a crescere e a rinnovarsi grazie all’impegno e all’entusiasmo di tante persone. A tutte loro va il nostro grazie più sentito: ai gruppi degli allevatori di Primiero e Vanoi, veri protagonisti e anima della festa; alle associazioni Tonadighi Strighi e Comitato Tradizione e Cultura di Siror, con i loro instancabili volontari, che quest’anno hanno curato anche l’organizzazione di “En dì al Maso”; agli altri comitati delle valli di Primiero e Vanoi che hanno arricchito il programma; al Caseificio di Primiero, alla Strada dei Formaggi delle Dolomiti e a tutti i numerosi collaboratori, sponsor e sostenitori. E grazie a tutti gli ospiti che scelgono anno dopo anno di vivere con noi queste giornate: siete voi a rendere ogni anno la Desmontegada così speciale.

Arrivederci a settembre 2027 per la 27ª edizione della Gran Festa del Desmontegar!